La microlipocavitazione: l'alternativa soft alla
lipoaspirazione tradizionale
Dopo averne
attentamente studiate le caratteristiche tecniche, il nostro Centro
si è recentemente dotato di una nuova tecnologia, nata per fornire
un’alternativa meno invasiva alla liposuzione tradizionale.
La Microlipocavitazione
fonde in sé il principio della dissoluzione del tessuto adiposo in
eccesso mediante ultrasuoni (più comunemente cavitazione), con
l’aspirazione dell’emulsionato.
Una sonda di soli 2 mm.
di calibro viene inserita all’interno del cuscinetto adiposo da
eliminare, dopo avere infiltrato la zona con una soluzione
anestetica locale.
L’applicazione degli
ultrasuoni consentirà in 10-15 minuti di emulsionare il grasso da
eliminare in modo praticamente indolore. L’emulsione verrà aspirata
in buona parte al momento del trattamento, mentre una parte residua
verrà eliminata dall’organismo nei giorni successivi.
Dopo soli 15-20 gg. dal
trattamento si potrà osservare la riduzione di volume della zona,
che continuerà ulteriormente a ridursi per i successivi due mesi.
La Microlipocavitazione
si è dimostrata essere molto meno traumatica della lipoaspirazione
tradizionale, consentendo una ripresa praticamente immediata delle
proprie attività.
E’ indicata per zone
circoscritte di tessuto adiposo in eccesso: collo, addome, interno
braccia ed interno cosce, glutei, ginocchia. La facilità che
l’evoluzione tecnologica ha permesso di ottenere rispetto alle
tecniche più tradizionali, però, non ci esime dal porre tutte le
attenzioni necessarie ed indispensabili che qualunque intervento
chirurgico deve avere. |